Caro Gabriele questo quesito lo propongo oltre sul sito dell'AIRM anche sul sito del CONAMECO sperando in una risposta.Vengo al dunque, la valutazione del rischio radon deve essere effettuata prima dell'apertura dell'attività lavorativa?.Mi riferisco soprattutto alle attività lavorative che prevedono la presenza continua del sanitario, come nei casi della radioterapia. Il dubbio mi sovviene perchè il decreto 230/95 e succ. modifiche all'articolo 10 ter stabilisce che la valutazione deve essere effettuata entro 24 mesi dall'apertura dell'attività, mentre il decreto 81 all'articolo 233 e specificatamente al comma 6 stabilisce che la valutazione del rischio chimico deve essere effettuata prima dell'apertura dell'attività. Il RADON è un gas quindi un agente chimico per giunto cancerogeno.
Saluti